Dalla parte delle cornacchie

Spesso capita, in questo periodo, di leggere notizie di cronaca locale più o meno fondate riguardo a cornacchie inferocite (paragonate addirittura ai letali Uccelli di Hitchcock) che avrebbero come principale occupazione prendere a beccate ignari cittadini, che tanto ignari non devono essere, dato che le cornacchie gracidano insistentemente prima di attaccare.

La realtà quindi è un po’ diversa: ho avuto l’occasione di notare l’intelligenza di questi volatili e nutro per loro il massimo rispetto (tra l’altro si tratta di animali protetti, non si possono uccidere o disturbare) da quando, alcuni anni fa, ho raccolto una piccola cornacchia caduta dal nido e l’ho alimentata finché non è riuscita a spiccare il volo ed ha potuto riaggiungere i suoi simili. Le cornacchie sono onnivore, quindi non crediate che si sazino con pezzetti di pane: il volontario della Lipu contattato all’epoca per sapere come aiutare la piccola cornacchia mi suggerì di darle anche carne trita e frutta: essendo un animale molto collaborativo, è bastato poco per farle capire chi le avrebbe portato il cibo. Attenzione però: se volete salvare le piccole cornacchie cadute dal nido (tra fine maggio e metà giugno capita più spesso), verificate prima che non riescano già a fare piccoli voletti; è sempre meglio lasciare che siano i suoi simili ad aiutare il piccolo a spiccare il volo, quindi prendetelo voi (facendo attenzione agli attacchi dei genitori e delle altre cornacchie che in questo caso effettivamente possono diventare molto aggressive) solamente se, lasciato dov’è caduto, potrebbe rischiare di divenire preda di gatti o cani, o di passanti poco rispettosi degli animali. Nutrite spesso la piccola cornacchia (ogni 3-4 ore) ma non parlatele troppo e non trascorrete troppo tempo con lei, per evitare che poi non riconosca più i suoi simili e ne venga poi rifiutata.

Vecchia foto di alcuni anni fa della cornacchia salvata, poco prima che spiccasse il volo

Circa una settimana fa, ho trovato in giardino un altro piccolo di cornacchia: stavo già preparando la gabbietta dove accoglierlo (ho quattro gatti, e non avrei voluto che facessero uno spuntino extra) ma ho desistito notando che già tentava dei piccoli voli; inoltre le altre cornacchie sono subito accorse gracidando e volando basse, e non hanno lasciato solo il piccolo, che nel frattempo s’era nascosto in una siepe, per quasi una settimana, controllandolo dall’alto e portandogli il cibo: piano piano è riuscito a fare dei piccoli voli finché non ha raggiunto la cima della robinia dove c’era il nido.  Ancora adesso lo sento gracchiare con un tono diverso, non ancora adulto, e le cornacchie più grandi rispondergli come per rassicurarlo; ieri è riuscito addirittura a volare fin sopra ad una gru e, dopo aver zampettato incerto per un po’ sbirciando giù come per accertarsi di essere arrivato così in alto, è stato emozionante e liberatorio vederlo finalmente prendere il volo e planare, osservato dalla madre su un albero vicino.

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5 risposte a Dalla parte delle cornacchie

  1. fabiola ha detto:

    a maggio ho trovato una piccola cornacchi,l ho allevata , parlando con lei ,tenendola sempre con me…. risultato: oggi cornelia vive con me i miei 3 gatti e il cane, penso di averle tolto la natura selvatica, non riconosce più le cornacchie come suoi simili, vede in noi la sua famiglia. è una gioia … ma è anche un rammarico.. sapere che non sarà più libera completamente ..vola .. stà via anche dei giorni.. poi torna a casa … il grande nido..

    • madamearquebuse ha detto:

      però l’hai salvata, sarebbe potuta diventare il pasto di qualche animale o finire sulla strada… 🙂 Le cornacchie (e tutti i corvidi) sono comunque volatili di rara intelligenza; tu poi avrai sicuramente la fortuna di osservarla da vicino!

  2. Letizia ha detto:

    Ciao. Posso chiederti se sai a che età più o meno volano le cornacchie? Io ne ho raccolta una un mese fa ormai davanti al portone di casa e siccome li era pericoloso l’ho portata sul tetto del palazzo. Qui i genitori o chi per loro la tengono d occhio, il nido non devo essere lontano,ma non scendono a darle da mangiare quindi ci sto pensando io. Sembra stare benone Però mi preoccupa un Po il fatto che ancora non voli.
    Grazie, letizia

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