Chianale, l’antica storia di un piccolo borgo occitano

Percorrendo la verdissima Val Varaita (in provincia di Cuneo) in direzione del Colle dell’Agnello, Chianale è l’ultima borgata abitata che s’incontra prima che la salita s’inerpichi fino a raggiungere i 2748 metri del valico con la Francia, meta ambita da ciclisti e astronomi, nonché da tutti gli estimatori dell’alta montagna.

strada per Chianale

Frazione della più popolosa e nota turisticamente Pontechianale, Chianale è un piccolo borgo di montagna che conserva intatto il fascino della cultura occitana, con le case tipiche di pietra ed i tetti a lose, offrendo una mirabile vista sulle Alpi Cozie. Attualmente semidisabitato, alcuni secoli fa (dal 1343) fu parte, insieme agli altri comuni dell’alta valle, de la République des Escartouns, territorio del Delfino di Francia comprendente le valli italiane e francesi intorno al Monviso, che godeva di un’indipendenza impensabile a quei tempi, nonché di un notevole tasso di alfabetizzazione. Questi privilegi cessarono nel 1713 con il trattato di Utrecht, che vide il passaggio dei territori italiani al ducato di Savoia.

Chianale, ponte sul fiume Varaita

La borgata di Chianale (la Chànal), a quasi 1800 metri di quota, conserva ancora vestigia del passato degli Escartouns, come l’antica chiesa di Sant’Antonio, collocata vicino al caratteristico ponte di pietra sul torrente Varaita, risalente al XIV secolo: i vicini resti di casa Martinet, un tempo tempio calvinista, testimoniano come a Chianale fosse garantita anche all’epoca la libertà di culto; la chiesa che sorge sull’altra sponda del torrente, San Lorenzo, risale invece al tardo XVII secolo.

Sant’Antonio, interno

San Lorenzo, campanile

Dal secolo scorso l’alta Valle Varaita ha subito un pesante processo di spopolamento, che ha colpito ancora più gravemente la frazione di Chianale: sono poche le abitazioni tutt’ora utilizzate (quasi tutte restaurate con cura), anche se non mancano locali che offrono cucina tipica (purtroppo aperti quasi solo d’estate) ai turisti di passaggio, attirati anche dal riconoscimento di “Borgo più bello d’Italia” ottenuto recentemente da questa suggestiva località.

pietra incisa, facciata di un’abitazione di Chianale

Il silenzio dei dintorni, la superba vista sulle Alpi e sui boschi incontaminati, i volti d’altri tempi ed il fascino delle antiche abitazioni abbandonate, sugli infissi delle quali non è raro riconoscere date di secoli fa incise nel legno, o affreschi murali ormai erosi dal tempo, rendono consigliabile una visita a Chianale in ogni stagione, anche se forse l’inverno, con la neve che definisce meglio ogni dettaglio, regala gli scorci più suggestivi.

Per chi fosse interessato ad un buon punto di partenza per le escursioni in Val Varaita, si segnala un ottimo bed&breakfast  (di cui abbiamo già scritto) dove il propietario non mancherà di offrirvi consigli e suggerimenti su tutti i luoghi suggestivi che si possono visitare nei dintorni.

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