Piozzo, il paese delle zucche

L’autunno è probabilmente la stagione migliore per visitare il Piemonte contadino: si respira ancora l’atmosfera della campagna di un tempo a Piozzo, un piccolo paese (gli abitanti sono circa un migliaio) in provincia di Cuneo affacciato sulle rive del Tanaro, a pochi chilometri dai più noti Dogliani e Carrù. In queste terre favolose (le Langhe sono dietro l’angolo) la gastronomia offre una ricca varietà di eccellenze alimentari, dai vini agli ortaggi (peperoni, porri, castagne, aglio, cardi, patate), per non citare i formaggi, le mostarde, salse tipiche come la bagna caoda; oltre a tutti questi ottimi prodotti, a Piozzo troverete delle ottime zucche, di svariate varietà, alle quali è dedicata la famosa fiera omonima, giunta quest’anno alla XIX edizione.

Fiera della zucca a Piozzo

450 diversi tipi di zucche, piccole come olive o grandi come massi, zucche rugose, bitorzolute, tonde, allungate, di tutti i colori e di tutti i gusti riempiono il paese: nella piazza centrale le cucurbitacee vengono disposte negli antichi carretti di legno creando delle composizioni cromatiche imperdibili per ogni amante della fotografia; ovviamente non mancano bancarelle a tema e molti espositori provenienti dai dintorni (e non solo) che propongono prodotti tipici di queste terre e specialità a base di zucca, ma anche creazioni artigianali originali, come le zucche intagliate trasformate in bizzarri strumenti musicali.  Concluso il giro, dopo aver visitato anche le numerose chiese del XVI e XVII secolo, molte delle quali sconsacrate, da non perdere una sosta al punto ristoro della Pro Loco, dove si potranno assaggiare piatti tipici a base di zucca (risotto, minestrone, bomboloni e gli ottimi cioccolatini alla zucca candita e zafferano di Guido Gobino di Torino, un nome noto a tutti gli amanti del cioccolato di qualità).

Zucche

Zucche

ancora zucche…

zucche di ogni tipo

Piozzo è anche la patria del birrificio artigianale Baladin, noto anche al di fuori del Piemonte: da assaggiare, per restare in tema, l’inaspettata birra alla zucca, in cui la presenza della cannella ricorda i classici dolci della tradizione

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